The History of A Radio Jingle
Jingles, Singing Commercials, and other Earworms
Materials and notes by Vittorio Marchis, around his courses at Doctoral School of Politecnico di Torino
Il nsibidi è un insieme di centinaia di segni che sembrano avere un assetto logografico (in cui ogni segno corrisponde a una parola), anche se i segni sono, da un punto di vista grafico, formalmente astratti. Veniva usato per decorare la pelle (tatuaggi), zucche a forma di fiasco (calabash), tessuti e vestiti. Sembra avere origini esoteriche ed essere stato inventato per un gruppo di iniziati in Nigeria, ma è difficile definirlo un sistema di scrittura vero e proprio e ancora più difficile è spingere le sue origini indietro, fino al neolitico.
(SilviaFerrara, Il salto (Italian Edition) (p.94). Feltrinelli Editore. Edizione del Kindle.)
"Il tatuaggio (derivato dal francese tatouage, a sua volta dal verbo tatouer e questo dal termine anglosassone tattoo, adattamento del samoano tatau)è sia una tecnica di decorazione pittorica corporale dell'uomo, sia la decorazione prodotta con tale tecnica. Tradizionalmente la decorazione è destinata a durare per molto tempo, a volte per sempre, ma in tempi recenti sono state inventate tecniche per realizzare tatuaggi temporanei." (Wikipedia)
Esiste un rapporto tra l'antropologia della tecnica e il tatuaggio? Cercare i nessi con la "azione" sotto indagine.
Così analizzava i tatuaggi Cesare Lombroso nel suo saggio L'uomo delinquente in rapporto all’antropologia, alla giurisprudenza ed alla psichiatria (Milano : Hoepli, 1876), (Link)