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Come io scrivo un testo...

  1. Scelgo le immagini
  2. Scrivo e diddascalie provvisorie
  3. Scrivo la bibliografia dei testi che ho sotto mano
  4. Ipotizzo un titolo e un tema daa trattare
  5. Provo a usare l'ABC
  6. Scelgo lo stile da usare
Il mio primo libro è stato Modelli del 1987. E' un libro costruito su 7 livelli di lettura i primi due dei quali sono le figure e le rispettive ampie didascalie.




Step #3 - Il Blog

Ogni partecipante al corso è invitato a creare un Blog, su cui giorno dopo giorno scrivere i propri commenti, le propria considerazioni, i propri appunti intorno alla "cosa".

Il Blog è un Web-Log ossia un diario scritto e pubblicato nel Web. Il nome deriva dal LogBook, il diario di bordo di navi (e aerei) su cui si annotano i particolari salienti di ogni viaggio. Il nome "log" inizialmente faceva riferimento a ciocco di legno usato per misurare la velocità di una nave in nodi. A uesto proposito si rimanda a un articolo di Vittorio Marchis apparso sulla Rivista "Radio Kit Elettronica" (6, 2018).



Ecco alcuni passi dell'articolo citato: "Prima del LogBook arriva il “log” e l’origine di questa parola ha radici nel vocabolario dell’antico norvegese per designare un grosso tronco tagliato. Infatti i glottologi fanno derivare questa parola dalla radice liggia, donde l’inglese to lie, ovvero giacere, perché il log è un tronco tagliato; altri etimologisti facendo riferimento al suono della parola la riconducono a qualcosa di massiccio, donde clog che significa genericamente “pezzo di legno”. [...] Negli anni '70 del Seicento incominciò a entrare in uso il termine log-book che nei secoli successivi, e precisamente nel 1842, come attestano le cronache linguistiche nel linguaggio marinaresco, fu semplicemente abbreviato in “log”. Si tratta del diario di bordo su cui si annotano giornalmente i dati di navigazione, velocità della nave, forza del mare e del vento, e tutti gli altri eventi che interessano la storia del viaggio. Anche in questo caso il pezzo di legno entra di diritto perché esso è parte essenziale del primo sistema di misura della velocità di navigazione. Il log, un pezzo di legno che via via assunse forme più consone alla sua funzione, era assicurato all'estremità di una cima (“logline” o “chip log-line”) che riportava dei nodi a intervalli regolari. L'invenzione è da attribuire al portoghese Bartolomeu Crescêncio all’inizio del Cinquecento ma il primo documento che ne riporta l’uso risale al 1574 nel volume “A Regiment for the Sea” di William Bourne. Allo strumento era associata una clessidra che misurava un intervallo di tempo di mezzo minuto o più precisamente di 28,8 secondi."




L'intelligenza delle mani

Ecco un articolo apparso su "La Lettura" del Corriere della Sera dell' 8 ottobre 2023.