Marco Pozzi, ingegnere gestionale e dottore di ricerca al
Politecnico di Torino, da anni studia i sistemi di trasmissione della
conoscenza alla luce delle Digital Humanities. La sua tesi di dottorato
ha titolo: "La memoria della ingegneria alla luce
delle Digital Humanities - Come dall’Archivio Filippo Burzio si accede
al sistema della cultura piemontese, tra ingegneria e politica, tra
economia e società, tra letteratura e filosofia".
Insieme a Vittorio Marchis ha curato i dieci libri sugli “Incontri con
la macchina” (Mimesis), opera corale che raccoglie gli scritti di oltre
duecentocinquanta dottorandi del Politecnico nei corsi di “Epistemologia
della macchina” e “Antropologia della tecnica”.
Ne ha seguito l’adattamento in forma di podcast con la web radio del
Politecnico, OndeQuadre (presentazione del progetto:
https://www.polito.it/ateneo/comunicazione-e-ufficio-stampa/poliflash/va-in-onda-incontri-con-la-macchina-il-podcast-della-scuola - puntate ascoltabili:
https://open.spotify.com/show/2HDnHbPJRwc8UqqH0bbn7c).
Insieme all'associazione Sloweb ha curato Conversazioni per un digitale sostenibile (Guerini Next) e
Elementi di etica digitale - Opportunità, impatti e rischi delle tecnologie (Loescher); in pubblicazione
Appunti di educazione civica digitale (Loescher).
Allenatore di baskin (basket inclusivo), in occasione delle Olimpiadi di Tokyo 2020 ha realizzato il podcast
Il respiro della palla
sulla storia dello sport; da questo titolo
sono nati i profili Facebook e Instagram che seguono l’attualità
sportiva e che recentemente hanno raccontato le NBA Finals 2025 con
testimonianze dirette fra realtà e finzione.




