Marco Pozzi, chi è

Marco Pozzi, ingegnere gestionale e dottore di ricerca al Politecnico di Torino, da anni studia i sistemi di trasmissione della conoscenza alla luce delle Digital Humanities. La sua tesi di dottorato ha titolo: "La memoria della ingegneria alla luce delle Digital Humanities - Come dall’Archivio Filippo Burzio si accede al sistema della cultura piemontese, tra ingegneria e politica, tra economia e società, tra letteratura e filosofia".
Insieme a Vittorio Marchis ha curato i dieci libri sugli “Incontri con la macchina” (Mimesis), opera corale che raccoglie gli scritti di oltre duecentocinquanta dottorandi del Politecnico nei corsi di “Epistemologia della macchina” e “Antropologia della tecnica”. Ne ha seguito l’adattamento in forma di podcast con la web radio del Politecnico, OndeQuadre (presentazione del progetto: https://www.polito.it/ateneo/comunicazione-e-ufficio-stampa/poliflash/va-in-onda-incontri-con-la-macchina-il-podcast-della-scuola - puntate ascoltabili:  https://open.spotify.com/show/2HDnHbPJRwc8UqqH0bbn7c).
Insieme all'associazione Sloweb ha curato Conversazioni per un digitale sostenibile (Guerini Next) e Elementi di etica digitale - Opportunità, impatti e rischi delle tecnologie (Loescher); in pubblicazione Appunti di educazione civica digitale (Loescher).  

Allenatore di baskin (basket inclusivo), in occasione delle Olimpiadi di Tokyo 2020 ha realizzato il podcast Il respiro della palla
sulla storia dello sport; da questo titolo sono nati i profili Facebook e Instagram che seguono l’attualità sportiva e che recentemente hanno raccontato le NBA Finals 2025 con testimonianze dirette fra realtà e finzione.

La lezione di giovedì 19 marzo

La lezione verterà sul tema del narrare, del raccontare e naturalmente dello scrivere e del comunicare. Sarà tenuta da dott. Marco Pozzi di cui questo è il suo ultimo articolo. 

Come scrivere un racconto

Sembrerebbe più facile mettere su carta (o su file) un breve racconto piuttosto che scrivere un lungo romanzo, ma non è così. Lo spiega la Scuola Holden con Ugo Sandulli.

 


Prossimo incontro

Il prossimo incontro sarà giovedì 19 marzo dalle ore 17 alle ore 19 e il tema sarà la narrazione: interverrà il dott Marco Pozzi.



La bellezza nel Dizionario di Maqiao

"Io non prestavo molta attenzione a queste leggende, non ci credevo, non avevo neppure svolto indagini sulla relazione fra la bellezza e le catastrofi. Era vero, ad esempio, che la potesse facilmente confondere la mente, stranire, portare alla follia? Che a causa sua si potesse trascurare il proprio dovere, agire in modo sconsiderato? Mi interessava il termine «discordia». Implicava una conclusione che metteva un po’ paura: la bellezza era un male, il bene era un pericolo, la bellezza e il bene potevano creare divisione, instabilità, insoddisfazione, determinavano dispute e odî, portavano discordia. Un tempo il prezioso disco di giada intagliato da Bian He provocò la guerra fra lo Stato di Zhao e quello di Qin, Elena causò la decennale guerra di Troia, cosí probabilmente si spiega questo modo di dire. Secondo tale logica, per mantenere la pace nel mondo, l’umanità non può che adeguarsi, seguire la corrente, conformarsi, sporcarsi il viso con il fango."


Bellezza in Cinese

 美丽 (Měilì)



Hózhó

Hózhó is a foundational Navajo (Diné) philosophy representing a state of universal beauty, harmony, balance, and health. It is a holistic, active way of life—often called "walking in beauty" (hózhó náásá)—that requires individuals to cultivate positive, respectful, and peaceful relationships with nature, the spiritual world, and themselves.