Giorgio Parisi a Rai Radio Tre Scienza
Antropologia della tecnica - Anthropology of technology
Materials and notes by Vittorio Marchis, around his courses at Doctoral School of Politecnico di Torino
Shakespeare e lo sport
Le opere di William Shakespeare riflettono le attività ricreative elisabettiane, citando frequentemente sport come la caccia, la falconeria, l'archeria e il gioco del calcio, spesso usati come metafore per la vita, la guerra o il corteggiamento. "Sport" nel suo contesto indicava passatempi, divertimenti o giochi, piuttosto che competizioni organizzate moderne.
Il gioco del calcio è menzionato in The Comedy of Errors (La commedia degli errori).
"Shakespeare nomina questo gioco due volte nelle sue commedie. Nell'Errore, Dromio dice “Sono io così rotondo con te come tu con me, che come un pallone mi respingi così?” Poi in Re Lear, il Conte di Kent fa riferimento al calcio di nuovo dicendo, “Né inciampato neanche, tu giocatore di pallone di bassa lega?” Uno di questi palloni gonfiati di pelle di maiale è stato effettivamente trovato, intatto, tra le travi del Castello di Stirling. Questo pallone sopravvissuto risale al XVI secolo, e potrebbe essere appartenuto a Maria Stuarda."
The Age of Stones: Curling memories
Scotland, not Canada, invented the game
But curling in fact traces its roots to 16th century Scotland, where the sport's earliest contests were held and the oldest known curling stone continues to be kept in the Stirling Smith Art Gallery and Museum in Stirling.
DFW - un mito
Infinite Jest, il romanzo mondo (o fiume) di David Foster Wallace a 30 anni dalla sua uscita è ancora un mito.
Altro elenco di voci per il Dizionario...
(secondo un esercizio di stile antropologico sulla lettera S)
- Saluti
- Santuari
- Sanzioni
- Scocciature
- Scontri
- Scorciatoie
- Scuse
- Silenzi
- Sintesi
- Slogan
- Sogni
- Sorprese
- Sorrisi
- Sospetti
- Spazi
- Spazzatura
- Spie
- Sregolatezze
- Stregonerie
- Succedanei
- Suoni
- Superstizioni
- Colore giallo
- Colore rosso
- Colore Blu
- ...
- Rap music
- Sarabanda
- Ciaccona
- Fuga
- Minuetto
- Contrappunto
- ...
- Palle
- Bastoni
- Racchette
- Reti
- Cesti
(secondo un Abbecedario)
- Amore
- Bello
- Cibo
- Divertimento
- Errore
- Fede
- Gara
- HiFi
- Igiene
- Lusso
- Manie
- Nullità
- Ossessione
- Progetto
- Quaità
- Ricordi
- Sesso
- Trucchi
- Umanità
- Vite
- Zone
Due esempi di voci del Dizionario
Ancien Régime: E’ questo un termine che gli
storici attribuiscono all’ordinamento politico degli Stati prima della
Rivoluzione Francese, un regime caratterizzato dall’assolutismo dei governanti
e dalla presenza di classi sociali dichiaratamente separate. Il ruolo della
nobiltà è centrale. Ma perché mai questa definizione non può essere attribuita
anche allo sport e alle sue tecnologie? La Rivoluzione Digitale non ha forse
cambiato il nostro modo di vivere? E cosa succede nel metaverso? Ora
immaginiamo le Olimpiadi Invernali digitali: ma non si tratta di nuovi
videogames… e allora lo spuntare di nuovi idoli per le folle certamente ci
cambierà non solo nei nostri costumi. Quale peso poi abbiano le medaglie
digitali assegnate ai nuovi campioni non siamo ancora in grado di definirlo
perché il Bureau International des Poids et Mesures non si è ancora
pronunciato sulle nuove “unità” che definiranno il SD (Système Digitale). Ogni
rivoluzione si chiarisce solo quando si è conclusa e oggi non sappiamo neppure
se qualcuno in futuro la chiamerà “digitale”. (Luciano Floridi, La quarta
rivoluzione: Come l'infosfera sta trasformando il mondo, Milano : Raffaello
Cortina, 2017)
(1180 caratteri)
Horror: la parola non è anglofona ma deriva
dal latino horror, a sua volta dal verbo horrere, che
originariamente significava "rizzarsi", "drizzare i peli" o
"fare pelo ritto" per il freddo o la paura. L'etimologia evoca una
sensazione fisica di brivido, orripilazione e terrore, evolvendosi dal concetto
concreto di spine che si rizzano al significato moderno di spavento e ribrezzo.
Qualche volta aprendo uno dei tanti media si scorge qualcosa che è davvero
“orribile”. Non si tratta qui di un gossip ma di qualcosa che va ben oltre le
dimensioni umane. La tecnologia aiuta a superare i limiti ma anche a varcare
quella soglia che non dovrebbe essere mai neppure calpestata. A parte il freddo
che nelle Olimpiadi Invernali potrebbe davvero farci rizzare i peli, basta
entrare nell’assurdo mondo dei social per fare le nostre scoperte. Il film Him
(2025) del regista Justin Tipping probabilmente scatena, e scatenerà, le fantasie.
Ma leggiamo: “Becky Grey, Amy
Lofthouse, Sonia Oxley e Anna Thompson (BBC Sport). Alcune atlete britanniche
d'élite hanno denunciato "orribili abusi" sui social media,
raccontando in un sondaggio di BBC Sport di continui commenti sul loro aspetto
e commenti sessisti che mettono in discussione il loro diritto a praticare sport. Quasi un terzo delle intervistate al più
grande studio sullo sport femminile mai condotto da BBC Sport è stato vittima
di trolling, una cifra raddoppiata dall'ultimo sondaggio del 2015. Alcune
atlete hanno ricevuto immagini inappropriate e hanno descritto gli abusi come
"minacciosi" e "spaventosi". A seguito dei risultati, BBC
Sport ha rafforzato la sua posizione nella lotta all'incitamento all'odio sui
suoi canali social. Ci siamo impegnati a
bloccare le persone che incitano all'odio nelle nostre sezioni commenti;
segnaleremo i casi più gravi alle autorità competenti e ci impegneremo per
rendere i nostri account luoghi gentili e rispettosi. Tre atlete raccontano le
loro esperienze di trolling sui social media. (https://www.bbc.com/sport/53430686 [2026.02.07]
(2005 caratteri)


