Una lezione di semiotica di Umberto Eco


Eccola qui...

e poi...

L'isola del giorno prima

Fango, argilla, mota...

Alla fine di tutto, come estremo limite prodotto dall'entropia cosmica, dove tutto è eguale e confuso c'è la sabbia argillosa...

mud flats...

... ma dall'argilla nasce il poiein


Le chirurgien du roi...

 Les Oeuvres d'Ambroise Paré

Chi fu Ambroise Paré?

Dal poiéin alla poesia

 Uno sguardo ad alcuni post del passato

Il termine greco poieîn (ποιεῖν), spesso citato nella forma del presente indicativo poieo (ποιέω), significa "fare", "produrre", "creare" o "comporre". È la radice etimologica di "poesia" (da poiesis, creazione/poesia) e designa un atto produttivo che porta qualcosa dall'inesistenza all'essere, associato sia all'artigianato che all'arte. 

Il sistema figurato delle conoscenze umane

All'inizio dell'Encyclopédie viene presentata una tavole che illustra il Système figuré des connoissance humaines. Eè ripartito in Mémoire, Raison, Imagination. Una conoscenza che si ripartisce anche lungo una dimensione temporale: mémoire t<t(0) (il passato è fondamentale), raison t=t(0) (la conoscenza è fuori dal tempo), imagination  t>t(0) (si opera guardando al futuro).



Le parole, in cinese

La lingua cinese è una lingua in cui il segno ha un valore fondamentale, separato dal fonema, che segue un'altra strada. Inoltre bisogna ricordare che la filosofia dello yin e dello yang è sempre dietro l'angolo e molte "parole" sono composte da due ideogrammi, che rappresentano due poli in opposizione. In queso caso molte parole sono un "premio" all'inclusione.

Andiamo a vedere un vecchio post


Parole / Nomi

Molte sono le parole, molti i "generi" che esse rappresentano; e parlo di generi facendo riferimento alle tipologie di "oggetti" che le parole rappresentano: cose, idee, persone,...

Infatti, facendo riferimento ai "sostantivi" che troviamo elencati alfabeticamente in un dizionario, troviamo la dicitura "nome comune di...", "nome proprio di...", "nome immaginario di..." eccetera.

Nome: "La parola "nome" deriva dal latino nōmĕ(n), a sua volta radicato nel termine indoeuropeo nomn-, che si ritrova in forme simili in quasi tutte le lingue indoeuropee (come il greco ὄνομα, onoma).