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Le parole, in cinese

La lingua cinese è una lingua in cui il segno ha un valore fondamentale, separato dal fonema, che segue un'altra strada. Inoltre bisogna ricordare che la filosofia dello yin e dello yang è sempre dietro l'angolo e molte "parole" sono composte da due ideogrammi, che rappresentano due poli in opposizione. In queso caso molte parole sono un "premio" all'inclusione.

Andiamo a vedere un vecchio post


Macchine o macchinazioni?

Le Macchine del diluvio di Stafano Massari 

Poesia a confronto: le macchine di Marinetti, Sereni, Roversi e Rodari

Le poesie tecniche (e nascoste) di Sinisgalli (saggio di Biagio Russo)

La scienza ha bisogno della poesia, di John Batchelor

Mangime per le macchine. Poesie di Lizhi Xu


Poesia e macchina

All'automobile da corsa, poesia di Filippo Tommaso Marinetti (da Lussuria e velocità, in Poeti futuristi, 1921)

Veemente dio d'una razza d'acciaio,

Automobile ebbrrra di spazio!,

che scalpiti e frrremi d'angoscia

rodendo il morso con striduli denti...

Formidabile mostro giapponese,

dagli occhi di fucina,

nutrito di fiamma .

e d'olì minerali,

avido d'orizzonti e di prede siderali...

io scateno il tuo cuore che tonfa diabolicamente,

scateno i tuoi giganteschi pneumatici,

per la danza che tu sai danzare

via per le bianche strade di tutto il mondo!...

 

Allento finalmente

le tue metalliche redini

e tu con voluttà ti slanci

nell'Infinito liberatore!

All'abbaiare della tua grande voce

ecco il sol che tramonta inseguirti veloce

accelerando il suo sanguinolento

palpito, all'orizzonte...

Guarda, come galoppa, in fondo ai boschi, laggiù!...

Che importa, mio démone bello?

Io sono In tua balìa!... Prrrendimi!... Prrrendimi!...

 

Sulla terra assordata, benché tutta vibri

d'echi loquaci;

sotto il cielo accecato, benché folto di stelle,

io vado esasperando la mia febbre

ed il mio desiderio,

scudisciandoli a gran colpi di spada.

 

E a quando a quando alzo il capo

per sentirmi sul collo

in soffice stretta le braccia

folli del vento, vellutate e freschissime...

Sono tue quelle braccia ammalianti e lontane

che mi attirano, e il vento

non è che il tuo alito d'abisso,

o Infinito senza fondo che con gioia m'assorbi!...

Ah! ah! vedo a un tratto mulini

neri, dinoccolati,

che sembran correr su l'ali

di tela vertebrata

come su gambe prolisse..

 

Ora le montagne già stanno per gettare

sulla mia fuga mantelli di sonnolenta frescura,

là, a quella svolta bieca.

Montagne! Mammut, in mostruosa mandra,

che pesanti trottate, inarcando

le vostre immense groppe,

eccovi superate, eccovi avvolte

dalla grigia matassa delle nebbie!... .

E odo il vago echeggiante rumore

che sulle strade stampano

i favolosi stivali da sette leghe

dei vostri piedi colossali...

 

O montagne dai freschi mantelli turchini!...

O bei fiumi che respirate

beatamente al chiaro di luna!

O tenebrose pianure!... lo vi sorpasso a galoppo

su questo mio mostro impazzito!...

Stelle! mie stelle! l'udite

il precipitar dei suoi passi?..

 

Udite voi la sua voce, cui la collera spacca...

la sua voce scoppiante, che abbaia, che abbaia...

e il tuonar de' suoi ferrei polmoni

crrrrollanti a prrrrecipizio

interrrrrminabilmente? ...

Accetto la sfida, o mie stelle!...

Più presto ancora più presto!...

E senza posa, né riposo!...

 

Molla i freni! Non puoi?

Schiàntali, dunque,

che il polso del motore centuplichi i suoi slanci!

 

Urrrrà! Non più contatti con questa terra immonda!

lo me ne stacco alfine, ed agilmente volo

sull'inebriante fiume degli astri

che si gonfia in piena nel gran letto celeste!

Mario Bellini e l'irresistibile seduzione delle macchine, e altro

Sul "Corriere della Sera" il 31 agosto 2018 è apparso un articolo di Mario Bellini

Su "OndaCinema" Lorenzo Salzano scrive di Ridley Scott. La seduzione delle macchine.

Daniel Dennett ha scritto un libro intitolato Dove nascono le idee.


Il 25 gennaio 2023 Vittorio Marchis e Alan Brunetta al Politecnico di Torino hanno intrattenuto il pubblico con uno spettacolo intitolato Tastiere. (Polincontri Musica)




Sulla seduzione (della macchina)

Così scrive Silvano Tagliagambe intorno alla "seduzione" nel suo scritto su Etica e Neuroscienze: Ma è possibile collegare la seduzione alla macchina, oppure è la stessa definizione di macchina che reca in sé il potere della seduzione?

Tra sapere e potere. Percorsi della seduzione, è un libro di F. Rella (a cura di) pubblicato da Pendragon (Bologna, 2002).

Il rapporto tra tecnologia e arte in Hausmann e Moholy-Nagy: un articolo su "Arte e Poesia". (queste le presenze della "macchina")

La Macchina di Turing

Per meglio comprendere i processi mentali di una macchina analitica l'algoritmo della Macchina di Turing costituisce un modello universale. Un esempio applicativo su cui ci si può esercitare è fornito da un modello (assai semplice da comprendere) del Dipartimento di Informatica dell'Università di Milano:

https://aladdin.di.unimi.it/sw/turing/myturing.html?

Esempio n.1: data una stringa iniziale vuota di proceda con il seguente programma (così spiegato)

(0,*) > (1,C,s)  (se la casella è vuota scrivi C e vai a sinistra, passa alla istruzione 1)

(1,*) > (2,I,s)  (se la casella è vuota scrivi I e vai a sinistra, passa alla istruzione 2)

(2,*) > (3,A,s)  (se la casella è vuota scrivi A e vai a sinistra, passa alla istruzione 3)

(3,*) > (4,O,s)  (se la casella è vuota scrivi O e vai a sinistra, passa alla istruzione 4)

(4,*) > (5,X,d)  (se la casella è vuota scrivi X e vai a destra, passa alla istruzione 5)

(5,O) > (6,Y,d)  (se la casella è O scrivi Y e vai a sinistra, passa alla istruzione 6)

(a questo punto il programma si blocca).

Questo il risultato:



Esempio n. 2

(0,*) > (1,C,s)
(1,*) > (2,I,s)
(2,*) > (3,A,s)
(3,*) > (0,O,s)

Questo il risultato, e la stringa non si ferma mai: