Le mappe concettuali

Per organizzare il pensiero le mappe concettuali sono di grande aiuto, ma con alcuni accorgimenti: queste le raccomandazioni per incominciare.

  1. scegliere non più di sette parole che descrivano l'argomento che si vuole studiare o presentare
  2. queste parole devono appartenere allo stesso "genere" ossia devono esprimere "cose", "situazioni", "azioni" e non devono essere troppo concettuali, ma concrete
  3. scegliere tre possibili tipologie di collegamenti: per esempio, nel nostro caso, riguardanti le funzioni, lo sport, e la fantasia ed assegnare a ciascuna un colore
  4. cercare di unire con la logica dei colori i vari nodi (ossia le parole): i concetti saranno quelli che emergono dai legami
  5. se non si riesce a trovare una rete di connessioni, cambiare le "parole"
Ecco alcuni esempi:



Il senso della bellezza

Per comprendere la scienza e l'arte, e come siano espressioni della ricerca più pura e sincera della nostra voglia di conoscere si consiglia di vedere il film Il senso della bellezza - Arte e scienza al CERN.

Questo il trailer del documentario di Valerio Jalongo



Leggero / pesante - 轻重

The characters  轻重, are pronounced qīngzhòng in Mandarin Chinese.This term literally means "light and heavy" and is used to describe the weightseverity, or degree of seriousness of a situation.
Key Meanings and Usage
  • Physical Weight: Literally refers to how light or heavy something is.
  • Severity/Importance: Used to describe the seriousness of a case or event (e.g., "the severity of the crime").
  • Sense of Propriety: Often appears in the phrase 不知轻重 (bù zhī qīng zhòng), which means "not knowing what's important" or failing to appreciate the gravity of a situation.


Esotismi: come scrivere un "dizionario"


FIUME

Gli abitanti di Maqiao pronunciavano gang il termine jiang, «fiume», del cinese standard e con esso non si limitavano a indicare gli ampi e possenti corsi d’acqua, ma anche i ruscelli e i rivoli. Similmente, la gente del Nord, quando parlava di «mare» intendeva anche i laghi e gli stagni, fatto che sembrava un po’ incomprensibile a quelli del Sud. A quanto pare è stato chi è venuto dopo ad attribuire importanza alla misura delle cose.

In inglese, la differenza fra
river e stream è data dalla grandezza. Invece in Francia, che si trova giusto al di là dello stretto della Manica, fleuve indica un fiume che sfocia nel mare, mentre rivière è un fiume interno o un affluente. Come si vede, al mondo, non c’è la stessa corrispondenza fra i nomi e le cose.

Piú tardi, gli abitanti di Maqiao compresero il concetto di misura, ma non gli diedero troppo valore, si limitarono a indicarla cambiando semplicemente il tono: pronunciando
gang usando il primo tono presero a indicare un grande fiume, con il quarto tono intesero i ruscelli e i rivoli. A un forestiero occorreva molto tempo per comprendere la distinzione senza timore di sbagliare. Appena arrivato a Maqiao io stesso feci un errore del genere quando, pieno di buona volontà, andai a cercare un fiume seguendo le indicazioni dei locali. Quando giunsi a destinazione, mi trovai davanti un torrentello che avrei potuto scavalcare con un unico passo; dentro c’erano piante acquatiche scure e serpenti che passavano veloci, non era certo il posto adatto a lavarsi o a fare una nuotata.

Il
gang quarto tono non corrispondeva al gang primo tono. Camminando secondo le istruzioni del quarto tono mi avvicinai ad acque turbolente, poi ad acque tranquille, dopo di nuovo ad acque turbolente per poi tornare a quelle tranquille, e anche il mio corpo provò continuamente la sensazione di andare in pezzi e poi ricomporsi, di perdersi e poi ritrovarsi. Incontrai un vecchio che pascolava le mucche e mi disse che non dovevo sottovalutare il ruscello solo perché era piccolo, un tempo la sua acqua era cosí oleosa che la si poteva usare per accendere le lampade.

Le prime righe dell'indice

1. Copertina

2. Frontespizio

3. Il dizionario di Maqiao

4. FIUME

5. FIUME LUO

6. MAN (E MAN DEL CLAN LUO)

7. TERZO DEL TERZO

8. MAQIAOGONG

9. CUGINO

10. DOLCE

11. TINTURA DI IODIO

12. RUSTICO

13. STESSA PENTOLA

14. POSARE LA PENTOLA

15. PICCOLO FRATELLO MAGGIORE (E ALTRO)

16. IL PALAZZO DEGLI IMMORTALI (E I NULLAFACENTI)

17. SCIENZA

18. SVEGLIO

19. ADDORMENTATO

20. DISTRIBUIRE CANZONI

21. IMBATTERSI NEL ROSSO

22. IL CANTANTE DI QOQO

23. LIGELANG

24. DRAGO

25. DRAGO (SECONDA PARTE)


La migrazione delle parole


Michel Serres, filosofo francese e studioso di epistemologia scrive nel suo Les origines de la géometrie (Paris : Flammarion, 1993):

Outils, enjeux, fétiches, marchandises: non objets

Sous la rage de la lutte, dans ls circuits de l'echange, sous les autels de l'adoration, les objets ne sont pas des objets.

Devant le marbre des tabernacls ou dans l'arche de l'alliance, les choses se transsubstantiens en fétiches. Au milieu de la poussière des combats, les choses se transforment et  deviennent des enjeux. A la banque,à la bourse, sur le carreau des halles, au marché, à l'échoppe, l'échange mute les choses en marchandises.

Una lezione di semiotica di Umberto Eco


Eccola qui...

e poi...

L'isola del giorno prima

Fango, argilla, mota...

Alla fine di tutto, come estremo limite prodotto dall'entropia cosmica, dove tutto è eguale e confuso c'è la sabbia argillosa...

mud flats...

... ma dall'argilla nasce il poiein


Le chirurgien du roi...

 Les Oeuvres d'Ambroise Paré

Chi fu Ambroise Paré?

Dal poiéin alla poesia

 Uno sguardo ad alcuni post del passato

Il termine greco poieîn (ποιεῖν), spesso citato nella forma del presente indicativo poieo (ποιέω), significa "fare", "produrre", "creare" o "comporre". È la radice etimologica di "poesia" (da poiesis, creazione/poesia) e designa un atto produttivo che porta qualcosa dall'inesistenza all'essere, associato sia all'artigianato che all'arte. 

Il sistema figurato delle conoscenze umane

All'inizio dell'Encyclopédie viene presentata una tavole che illustra il Système figuré des connoissance humaines. Eè ripartito in Mémoire, Raison, Imagination. Una conoscenza che si ripartisce anche lungo una dimensione temporale: mémoire t<t(0) (il passato è fondamentale), raison t=t(0) (la conoscenza è fuori dal tempo), imagination  t>t(0) (si opera guardando al futuro).



Le parole, in cinese

La lingua cinese è una lingua in cui il segno ha un valore fondamentale, separato dal fonema, che segue un'altra strada. Inoltre bisogna ricordare che la filosofia dello yin e dello yang è sempre dietro l'angolo e molte "parole" sono composte da due ideogrammi, che rappresentano due poli in opposizione. In queso caso molte parole sono un "premio" all'inclusione.

Andiamo a vedere un vecchio post


Parole / Nomi

Molte sono le parole, molti i "generi" che esse rappresentano; e parlo di generi facendo riferimento alle tipologie di "oggetti" che le parole rappresentano: cose, idee, persone,...

Infatti, facendo riferimento ai "sostantivi" che troviamo elencati alfabeticamente in un dizionario, troviamo la dicitura "nome comune di...", "nome proprio di...", "nome immaginario di..." eccetera.

Nome: "La parola "nome" deriva dal latino nōmĕ(n), a sua volta radicato nel termine indoeuropeo nomn-, che si ritrova in forme simili in quasi tutte le lingue indoeuropee (come il greco ὄνομα, onoma). 

Step #8 - Per cominciare

Per cominciare a lavorare sulle voci del Dizionario di antropologia  sport (il titolo sarà definito più avanti) ecco alcune "mosse" da compiere:

  1. Scegliere la voce...
  2. Scriverne con poche parole, in maniera icastica, la definizione
  3. Scegliere un'immagine che definisca la voce secondo voi
  4. Indicare un personaggio dei fumetti che ne sia testimonial
  5. Individuare il baricentro della voce, ossia il concetto (o meglio la cosa) intorno alla quale si può sviluppare la voce stessa)
  6. Segnalare un romanzo da porre in bibliografia
  7. Scrivere una citazione scelta tra le pagine di cui sopra
  8. Indicare una canzone che potrebbe da farne da sfondo
  9. Trasferire il tutto in un post nel Blog personale.
Ovviamente questo non sarà il testo della vostra prima voce, ma vi guiderà nello scriverla

Sport e simmetrie

Simmetria e asimmetria tra le parti

“FootSofia”: Rottura di simmetrie

Lo sport è intrinsecamente caratterizzato da un equilibrio tra simmetria corporea (strutturale) e asimmetria funzionale (gesti tecnici). Mentre discipline come il nuoto tendono alla simmetria bilaterale, sport come il tennis, il calcio o il ciclismo generano asimmetrie di forza o lateralizzazione (uso prevalente di un arto). Gestire queste differenze è cruciale per prevenire infortuni e ottimizzare la performance. 

Symmetry & CERN





Il carattere sportivo dei caratteri...

Anche nella composizione dei testi il tipo di caratteri (font in gergo) assegna un "carattere sportivo" alle scritte. Questi alcuni esempi



Uno scienziato poliedrico

Giorgio Parisi a Rai Radio Tre Scienza




Shakespeare e lo sport

 Le opere di William Shakespeare riflettono le attività ricreative elisabettiane, citando frequentemente sport come la caccia, la falconeria, l'archeria e il gioco del calcio, spesso usati come metafore per la vita, la guerra o il corteggiamento. "Sport" nel suo contesto indicava passatempi, divertimenti o giochi, piuttosto che competizioni organizzate moderne. 

Il gioco del calcio è menzionato in The Comedy of Errors (La commedia degli errori).

"Shakespeare nomina questo gioco due volte nelle sue commedie. Nell'Errore, Dromio dice “Sono io così rotondo con te come tu con me, che come un pallone mi respingi così?” Poi in Re Lear, il Conte di Kent fa riferimento al calcio di nuovo dicendo, “Né inciampato neanche, tu giocatore di pallone di bassa lega?” Uno di questi palloni gonfiati di pelle di maiale è stato effettivamente trovato, intatto, tra le travi del Castello di Stirling. Questo pallone sopravvissuto risale al XVI secolo, e potrebbe essere appartenuto a Maria Stuarda."


The Age of Stones: Curling memories

Scotland, not Canada, invented the game

But curling in fact traces its roots to 16th century Scotland, where the sport's earliest contests were held and the oldest known curling stone continues to be kept in the Stirling Smith Art Gallery and Museum in Stirling.




Altro elenco di voci per il Dizionario...

(secondo un esercizio di stile antropologico sulla lettera S)

  • Saluti
  • Santuari
  • Sanzioni
  • Scocciature
  • Scontri
  • Scorciatoie
  • Scuse
  • Silenzi
  • Sintesi
  • Slogan
  • Sogni
  • Sorprese
  • Sorrisi
  • Sospetti
  • Spazi
  • Spazzatura
  • Spie
  • Sregolatezze
  • Stregonerie
  • Succedanei
  • Suoni
  • Superstizioni

 (altre voci)

  • Colore giallo
  • Colore rosso
  • Colore Blu
  • ...
  • Rap music
  • Sarabanda
  • Ciaccona
  • Fuga
  • Minuetto
  • Contrappunto
  • ...
  • Palle
  • Bastoni
  • Racchette
  • Reti
  • Cesti

(secondo un Abbecedario)

  • Amore
  • Bello
  • Cibo
  • Divertimento
  • Errore
  • Fede
  • Gara
  • HiFi
  • Igiene
  • Lusso
  • Manie
  • Nullità
  • Ossessione
  • Progetto
  • Quaità
  • Ricordi
  • Sesso
  • Trucchi
  • Umanità
  • Vite
  • Zone


Due esempi di voci del Dizionario

Ancien Régime: E’ questo un termine che gli storici attribuiscono all’ordinamento politico degli Stati prima della Rivoluzione Francese, un regime caratterizzato dall’assolutismo dei governanti e dalla presenza di classi sociali dichiaratamente separate. Il ruolo della nobiltà è centrale. Ma perché mai questa definizione non può essere attribuita anche allo sport e alle sue tecnologie? La Rivoluzione Digitale non ha forse cambiato il nostro modo di vivere? E cosa succede nel metaverso? Ora immaginiamo le Olimpiadi Invernali digitali: ma non si tratta di nuovi videogames… e allora lo spuntare di nuovi idoli per le folle certamente ci cambierà non solo nei nostri costumi. Quale peso poi abbiano le medaglie digitali assegnate ai nuovi campioni non siamo ancora in grado di definirlo perché il Bureau International des Poids et Mesures non si è ancora pronunciato sulle nuove “unità” che definiranno il SD (Système Digitale). Ogni rivoluzione si chiarisce solo quando si è conclusa e oggi non sappiamo neppure se qualcuno in futuro la chiamerà “digitale”. (Luciano Floridi, La quarta rivoluzione: Come l'infosfera sta trasformando il mondo, Milano : Raffaello Cortina, 2017)

(1180 caratteri)


Horror: la parola non è anglofona ma deriva dal latino horror, a sua volta dal verbo horrere, che originariamente significava "rizzarsi", "drizzare i peli" o "fare pelo ritto" per il freddo o la paura. L'etimologia evoca una sensazione fisica di brivido, orripilazione e terrore, evolvendosi dal concetto concreto di spine che si rizzano al significato moderno di spavento e ribrezzo. Qualche volta aprendo uno dei tanti media si scorge qualcosa che è davvero “orribile”. Non si tratta qui di un gossip ma di qualcosa che va ben oltre le dimensioni umane. La tecnologia aiuta a superare i limiti ma anche a varcare quella soglia che non dovrebbe essere mai neppure calpestata. A parte il freddo che nelle Olimpiadi Invernali potrebbe davvero farci rizzare i peli, basta entrare nell’assurdo mondo dei social per fare le nostre scoperte. Il film Him (2025) del regista Justin Tipping probabilmente scatena, e scatenerà, le fantasie.

 Immagine che contiene Personaggio immaginario, testo, schermata, cartone animato

Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto.

Ma leggiamo: “Becky Grey, Amy Lofthouse, Sonia Oxley e Anna Thompson (BBC Sport). Alcune atlete britanniche d'élite hanno denunciato "orribili abusi" sui social media, raccontando in un sondaggio di BBC Sport di continui commenti sul loro aspetto e commenti sessisti che mettono in discussione il loro diritto a praticare sport.  Quasi un terzo delle intervistate al più grande studio sullo sport femminile mai condotto da BBC Sport è stato vittima di trolling, una cifra raddoppiata dall'ultimo sondaggio del 2015. Alcune atlete hanno ricevuto immagini inappropriate e hanno descritto gli abusi come "minacciosi" e "spaventosi". A seguito dei risultati, BBC Sport ha rafforzato la sua posizione nella lotta all'incitamento all'odio sui suoi canali social.  Ci siamo impegnati a bloccare le persone che incitano all'odio nelle nostre sezioni commenti; segnaleremo i casi più gravi alle autorità competenti e ci impegneremo per rendere i nostri account luoghi gentili e rispettosi. Tre atlete raccontano le loro esperienze di trolling sui social media. (https://www.bbc.com/sport/53430686 [2026.02.07]

(2005 caratteri)


Primo elenco di voci del Dizionario antropologico

 (secondo l’Enciclopedia antropologica: Cosmo, corpo, cultura a cura di C. Wulf)

  • abbigliamento
  • alimentazione
  • animale
  • apprendimento
  • bello/brutto
  • bocca
  • casa
  • cervello
  • città
  • corpo
  • denaro
  • desiderio
  • documento
  • dono
  • esperienza
  • famiglia
  • fantasia
  • felicità
  • festa
  • follia
  • gesto
  • gioco
  • immagine
  • integrazione
  • lavoro
  • macchina
  • malattia
  • malattia
  • mano
  • media
  • memoria
  • memoria
  • mito
  • morte
  • movimento
  • musica
  • narrazione
  • nascita
  • natura
  • numero
  • occhi
  • oscenità
  • religione
  • ritmo
  • rito
  • rumore
  • scuola
  • segnali
  • segno
  • segreto
  • sessuaità 
  • silenzio
  • spazio
  • strada
  • teatro
  • terra
  • uomo/donna
  • utopia
  • vecchiaia
  • violenza


Ecco il progetto di quest'anno

 

Tecnologia e Sport: un dizionario antropologico

Progetto di un’opera collettiva nell’ambito del corso di Antropologia della tecnica alla Scuola di Dottorato del Politecnico di Torino

Scopo: Al fine di coinvolgere tutti coloro che hanno partecipato ai corsi di Epistemologia della macchina e di Antropologia della tecnica si è pensato di realizzare un dizionario/lemmario che partendo dal tema dei rapporti e delle connessioni tra tecnologia e sport li analizzi in chiave antropologica. I singoli contributi, CURIOSI, STRANI, FANTASTICI dovrebbero fare emergere le proprie competenze di ricercatori senza peraltro dimenticare che esse devono essere presentate in chiave antropologica/epistemologica in un progetto che deve guardare al ruolo delle scienze dell’uomo e della società nella cultura politecnica.

Specifiche dei contributi: ogni voce deve essere redatta in italiano in un testo di 1000 - 2500 (max) caratteri spazi inclusi. Il testo può essere corredato da un’immagine originale e priva di diritti (DISEGNO, GRAFICO, SCHIZZO) che in una qualsiasi forma corredi ed esemplifichi il testo. Se l’immagine contiene fotografie, le persone non devono essere identificabili perché altrimenti sarebbe necessario un consenso alla pubblicazione e quindi tali immagini sarebbero da evitare. Si ricorda che tutti i testi devono avere carattere di assoluta novità/originalità: essi saranno sottoposti a verifica di plagio e di creazione con strumenti AI. I riferimenti bibliografici fanno riferimento alla propria specificità di ricercatore e devono essere di contrasto con la ASSOLUTA ORIGINALITA’  creativa del testo.

Gli iscritti al Corso di quest'anno devono preparare almeno 10 voci

(si invitano i collaboratori a curiosare nei post già pubblicati)


Step #7

In ogni caso gli Step (ovvero i miei consigli per la redazione del blog personale) continuano e devono essere preparati dai dottorandi onde poter ottenere il "pass" al termine del corso.

In questo Step si chiede di commentare, con lo spirito dell'antropologia e non con la specificità del proprio campo di ricerca, il seguente concetto:

PAURA

che deve essere presentato graficamente e con un breve commento che descriva come questa "idea" interagisce con le dimensioni più umane della propria disciplina. E' assolutamente necessario trasferire le proprie idee anche in maniera grafica.



La proposta di quest'anno

Dopo essermi consultato con i dottorandi propongo per quest'anno un diverso "prodotto" per la pubblicazione. Si tratterebbe di creare una specie di "dizionario antropologico" su Tecnologia e  Sport  con diverse voci prodotte dai dottorandi di quest'anno, ma anche degli anni passati: tutti verranno presto contattati con una prima lista di "lemmi" e con le specifiche per la redazione delle singole voci. 

Julio Cortazar, uno scrittore da cooscere

Rayuela, di Julio Cortazar


Il gioco del mondo: un libro da scoprire