Accessi al Blog

 Grazie, sono contento di constatare che gli accessi a questo Blog si stanno di nuovo muovendo.

Step #2 - Cosa è l'antropologia

Prima di addentrami in definizioni e trattazioni accademiche vi consiglio di leggere un libro: Gli antropologi di Ayşegül Savaş. Poiché non credo che tutti andrete oggi stesso ad acquistarlo ecco il link a un podcast che ne parla. Nel prossimo incontro approfondiremo. 

Step #1 - Si inizia a lavorare

Ho preparato una specie di casellario con titoli per ogni casella che seguono un ipotetico Abbecedario.

I lemmi che trovate fanno riferimento ad altrettanti "temi" che potranno essere associati agli argomenti di questo Corso e che fanno ovviamente diretto riferimento alla dimensione "antropologica" di questi incontri. Per meglio comprendere le affinità elettive di ciascuno dei partecipanti al Corso siete pregati di riempire le caselle con UNA ed UNA SOLA VOCE che meglio esprime le vostre curiosità ovviamente con riferimento al tema del Corso. Potete usare sia l'italiano sia l'inglese, ma non entrambi. Inserite preferibilmente oggetti e cose concrete, evitando i concetti e le grandezza fisiche con cui siete avvezzi a lavorare.

La vostra tabella personale, ovviamente completata, dovrà comparire sul vostro Blog. 

Animals

 

Bodies

 

Countries

 

Dresses

 

Ethics

 

Fictions

 

Genders

 

Homes

 

Images

 

Limits

 

Machines

 

Names

 

Objects

 

Places

 

Questions

 

Records

 

Scraps

 

Tools

 

Utilities

 

Values

 

Zines

 

Come iniziare un proprio Blog

Ecco il link https://support.google.com/blogger/answer/1623800?hl=it per iniziare a creare il proprio Blog. Ogni dottorando dovrà poi inviare via mail l'indirizzo del Blog personale a <vittorio.marchis@polito.it>



Il Blog

Ogni partecipante al corso è invitato a creare un Blog, su cui giorno dopo giorno scrivere i propri commenti, le propria considerazioni, i propri appunti intorno al lavoro che dovrà svolgere.



Il Blog è un Web-Log ossia un diario scritto e pubblicato nel Web. Il nome deriva dal LogBook, il diario di bordo di navi (e aerei) su cui si annotano i particolari salienti di ogni viaggio. Il nome "log" inizialmente faceva riferimento a ciocco di legno usato per misurare la velocità di una nave in nodi. A questo proposito si rimanda a un articolo di Vittorio Marchis apparso sulla Rivista "Radio Kit Elettronica" (6, 2018).

Ecco alcuni passi dell'articolo citato: "Prima del LogBook arriva il “log” e l’origine di questa parola ha radici nel vocabolario dell’antico norvegese per designare un grosso tronco tagliato. Infatti i glottologi fanno derivare questa parola dalla radice liggia, donde l’inglese to lie, ovvero giacere, perché il log è un tronco tagliato; altri etimologisti facendo riferimento al suono della parola la riconducono a qualcosa di massiccio, donde clog che significa genericamente “pezzo di legno”. [...] Negli anni '70 del Seicento incominciò a entrare in uso il termine log-book che nei secoli successivi, e precisamente nel 1842, come attestano le cronache linguistiche nel linguaggio marinaresco, fu semplicemente abbreviato in “log”. Si tratta del diario di bordo su cui si annotano giornalmente i dati di navigazione, velocità della nave, forza del mare e del vento, e tutti gli altri eventi che interessano la storia del viaggio. Anche in questo caso il pezzo di legno entra di diritto perché esso è parte essenziale del primo sistema di misura della velocità di navigazione. Il log, un pezzo di legno che via via assunse forme più consone alla sua funzione, era assicurato all'estremità di una cima (“logline” o “chip log-line”) che riportava dei nodi a intervalli regolari. L'invenzione è da attribuire al portoghese Bartolomeu Crescêncio all’inizio del Cinquecento ma il primo documento che ne riporta l’uso risale al 1574 nel volume “A Regiment for the Sea” di William Bourne. Allo strumento era associata una clessidra che misurava un intervallo di tempo di mezzo minuto o più precisamente di 28,8 secondi."

Technology and Sport: Women, Men, and Things

Technology and Sport: Women, Men, and Things:  Questo è il titolo del corso di quest'anno. Come nelle passate edizioni tutti i materiali, i consigli ed altro ancora si troveranno su questo Blog. Gli argomenti trattati che si svolgeranno sotto il "cappello" dell'antropologia saranno di volta in volta definiti in modo da permettere a tutti di adattarli alle proprie "affinità elettive" e allo specifico delle attività personali nell'ambito del Dottorato.