Nel mondo del digitale tutto sta cambiando. L'uso delle parole cambia in funzione delle tecnologie. Questi i risultati delle presenze sui libri italiani.
Materials and notes by Vittorio Marchis, around his courses at Doctoral School of Politecnico di Torino
Le mappe concettuali
Per organizzare il pensiero le mappe concettuali sono di grande aiuto, ma con alcuni accorgimenti: queste le raccomandazioni per incominciare.
- scegliere non più di sette parole che descrivano l'argomento che si vuole studiare o presentare
- queste parole devono appartenere allo stesso "genere" ossia devono esprimere "cose", "situazioni", "azioni" e non devono essere troppo concettuali, ma concrete
- scegliere tre possibili tipologie di collegamenti: per esempio, nel nostro caso, riguardanti le funzioni, lo sport, e la fantasia ed assegnare a ciascuna un colore
- cercare di unire con la logica dei colori i vari nodi (ossia le parole): i concetti saranno quelli che emergono dai legami
- se non si riesce a trovare una rete di connessioni, cambiare le "parole"
Il senso della bellezza
Per comprendere la scienza e l'arte, e come siano espressioni della ricerca più pura e sincera della nostra voglia di conoscere si consiglia di vedere il film Il senso della bellezza - Arte e scienza al CERN.
Questo il trailer del documentario di Valerio Jalongo
Leggero / pesante - 轻重
- Physical Weight: Literally refers to how light or heavy something is.
- Severity/Importance: Used to describe the seriousness of a case or event (e.g., "the severity of the crime").
- Sense of Propriety: Often appears in the phrase 不知轻重 (bù zhī qīng zhòng), which means "not knowing what's important" or failing to appreciate the gravity of a situation.
Esotismi: come scrivere un "dizionario"
Le prime righe dell'indice
1. Copertina
2. Frontespizio3. Il dizionario di Maqiao4. FIUME5. FIUME LUO6. MAN (E MAN DEL CLAN LUO)7. TERZO DEL TERZO8. MAQIAOGONG9. CUGINO10. DOLCE11. TINTURA DI IODIO12. RUSTICO13. STESSA PENTOLA14. POSARE LA PENTOLA15. PICCOLO FRATELLO MAGGIORE (E ALTRO)16. IL PALAZZO DEGLI IMMORTALI (E I NULLAFACENTI)17. SCIENZA18. SVEGLIO19. ADDORMENTATO20. DISTRIBUIRE CANZONI21. IMBATTERSI NEL ROSSO22. IL CANTANTE DI QOQO23. LIGELANG24. DRAGO25. DRAGO (SECONDA PARTE)La migrazione delle parole
Outils, enjeux, fétiches, marchandises: non objets
Sous la rage de la lutte, dans ls circuits de l'echange, sous les autels de l'adoration, les objets ne sont pas des objets.
Devant le marbre des tabernacls ou dans l'arche de l'alliance, les choses se transsubstantiens en fétiches. Au milieu de la poussière des combats, les choses se transforment et deviennent des enjeux. A la banque,à la bourse, sur le carreau des halles, au marché, à l'échoppe, l'échange mute les choses en marchandises.
Fango, argilla, mota...
Alla fine di tutto, come estremo limite prodotto dall'entropia cosmica, dove tutto è eguale e confuso c'è la sabbia argillosa...
Dal poiéin alla poesia
Uno sguardo ad alcuni post del passato
Il termine greco poieîn (ποιεῖν), spesso citato nella forma del presente indicativo poieo (ποιέω), significa "fare", "produrre", "creare" o "comporre". È la radice etimologica di "poesia" (da poiesis, creazione/poesia) e designa un atto produttivo che porta qualcosa dall'inesistenza all'essere, associato sia all'artigianato che all'arte.
Il sistema figurato delle conoscenze umane
All'inizio dell'Encyclopédie viene presentata una tavole che illustra il Système figuré des connoissance humaines. Eè ripartito in Mémoire, Raison, Imagination. Una conoscenza che si ripartisce anche lungo una dimensione temporale: mémoire t<t(0) (il passato è fondamentale), raison t=t(0) (la conoscenza è fuori dal tempo), imagination t>t(0) (si opera guardando al futuro).
Le parole, in cinese
La lingua cinese è una lingua in cui il segno ha un valore fondamentale, separato dal fonema, che segue un'altra strada. Inoltre bisogna ricordare che la filosofia dello yin e dello yang è sempre dietro l'angolo e molte "parole" sono composte da due ideogrammi, che rappresentano due poli in opposizione. In queso caso molte parole sono un "premio" all'inclusione.
Parole / Nomi
Molte sono le parole, molti i "generi" che esse rappresentano; e parlo di generi facendo riferimento alle tipologie di "oggetti" che le parole rappresentano: cose, idee, persone,...
Infatti, facendo riferimento ai "sostantivi" che troviamo elencati alfabeticamente in un dizionario, troviamo la dicitura "nome comune di...", "nome proprio di...", "nome immaginario di..." eccetera.
Nome: "La parola "nome" deriva dal latino nōmĕ(n), a sua volta radicato nel termine indoeuropeo nomn-, che si ritrova in forme simili in quasi tutte le lingue indoeuropee (come il greco ὄνομα, onoma).
Step #8 - Per cominciare
Per cominciare a lavorare sulle voci del Dizionario di antropologia sport (il titolo sarà definito più avanti) ecco alcune "mosse" da compiere:
- Scegliere la voce...
- Scriverne con poche parole, in maniera icastica, la definizione
- Scegliere un'immagine che definisca la voce secondo voi
- Indicare un personaggio dei fumetti che ne sia testimonial
- Individuare il baricentro della voce, ossia il concetto (o meglio la cosa) intorno alla quale si può sviluppare la voce stessa)
- Segnalare un romanzo da porre in bibliografia
- Scrivere una citazione scelta tra le pagine di cui sopra
- Indicare una canzone che potrebbe da farne da sfondo
- Trasferire il tutto in un post nel Blog personale.
Sport e simmetrie
Simmetria e asimmetria tra le parti
“FootSofia”: Rottura di simmetrie
Lo sport è intrinsecamente caratterizzato da un equilibrio tra simmetria corporea (strutturale) e asimmetria funzionale (gesti tecnici). Mentre discipline come il nuoto tendono alla simmetria bilaterale, sport come il tennis, il calcio o il ciclismo generano asimmetrie di forza o lateralizzazione (uso prevalente di un arto). Gestire queste differenze è cruciale per prevenire infortuni e ottimizzare la performance.
Il carattere sportivo dei caratteri...
Anche nella composizione dei testi il tipo di caratteri (font in gergo) assegna un "carattere sportivo" alle scritte. Questi alcuni esempi.
Shakespeare e lo sport
Le opere di William Shakespeare riflettono le attività ricreative elisabettiane, citando frequentemente sport come la caccia, la falconeria, l'archeria e il gioco del calcio, spesso usati come metafore per la vita, la guerra o il corteggiamento. "Sport" nel suo contesto indicava passatempi, divertimenti o giochi, piuttosto che competizioni organizzate moderne.
Il gioco del calcio è menzionato in The Comedy of Errors (La commedia degli errori).
"Shakespeare nomina questo gioco due volte nelle sue commedie. Nell'Errore, Dromio dice “Sono io così rotondo con te come tu con me, che come un pallone mi respingi così?” Poi in Re Lear, il Conte di Kent fa riferimento al calcio di nuovo dicendo, “Né inciampato neanche, tu giocatore di pallone di bassa lega?” Uno di questi palloni gonfiati di pelle di maiale è stato effettivamente trovato, intatto, tra le travi del Castello di Stirling. Questo pallone sopravvissuto risale al XVI secolo, e potrebbe essere appartenuto a Maria Stuarda."
The Age of Stones: Curling memories
Scotland, not Canada, invented the game
But curling in fact traces its roots to 16th century Scotland, where the sport's earliest contests were held and the oldest known curling stone continues to be kept in the Stirling Smith Art Gallery and Museum in Stirling.
DFW - un mito
Infinite Jest, il romanzo mondo (o fiume) di David Foster Wallace a 30 anni dalla sua uscita è ancora un mito.
Altro elenco di voci per il Dizionario...
(secondo un esercizio di stile antropologico sulla lettera S)
- Saluti
- Santuari
- Sanzioni
- Scocciature
- Scontri
- Scorciatoie
- Scuse
- Silenzi
- Sintesi
- Slogan
- Sogni
- Sorprese
- Sorrisi
- Sospetti
- Spazi
- Spazzatura
- Spie
- Sregolatezze
- Stregonerie
- Succedanei
- Suoni
- Superstizioni
- Colore giallo
- Colore rosso
- Colore Blu
- ...
- Rap music
- Sarabanda
- Ciaccona
- Fuga
- Minuetto
- Contrappunto
- ...
- Palle
- Bastoni
- Racchette
- Reti
- Cesti
(secondo un Abbecedario)
- Amore
- Bello
- Cibo
- Divertimento
- Errore
- Fede
- Gara
- HiFi
- Igiene
- Lusso
- Manie
- Nullità
- Ossessione
- Progetto
- Quaità
- Ricordi
- Sesso
- Trucchi
- Umanità
- Vite
- Zone
Due esempi di voci del Dizionario
Ancien Régime: E’ questo un termine che gli
storici attribuiscono all’ordinamento politico degli Stati prima della
Rivoluzione Francese, un regime caratterizzato dall’assolutismo dei governanti
e dalla presenza di classi sociali dichiaratamente separate. Il ruolo della
nobiltà è centrale. Ma perché mai questa definizione non può essere attribuita
anche allo sport e alle sue tecnologie? La Rivoluzione Digitale non ha forse
cambiato il nostro modo di vivere? E cosa succede nel metaverso? Ora
immaginiamo le Olimpiadi Invernali digitali: ma non si tratta di nuovi
videogames… e allora lo spuntare di nuovi idoli per le folle certamente ci
cambierà non solo nei nostri costumi. Quale peso poi abbiano le medaglie
digitali assegnate ai nuovi campioni non siamo ancora in grado di definirlo
perché il Bureau International des Poids et Mesures non si è ancora
pronunciato sulle nuove “unità” che definiranno il SD (Système Digitale). Ogni
rivoluzione si chiarisce solo quando si è conclusa e oggi non sappiamo neppure
se qualcuno in futuro la chiamerà “digitale”. (Luciano Floridi, La quarta
rivoluzione: Come l'infosfera sta trasformando il mondo, Milano : Raffaello
Cortina, 2017)
(1180 caratteri)
Horror: la parola non è anglofona ma deriva
dal latino horror, a sua volta dal verbo horrere, che
originariamente significava "rizzarsi", "drizzare i peli" o
"fare pelo ritto" per il freddo o la paura. L'etimologia evoca una
sensazione fisica di brivido, orripilazione e terrore, evolvendosi dal concetto
concreto di spine che si rizzano al significato moderno di spavento e ribrezzo.
Qualche volta aprendo uno dei tanti media si scorge qualcosa che è davvero
“orribile”. Non si tratta qui di un gossip ma di qualcosa che va ben oltre le
dimensioni umane. La tecnologia aiuta a superare i limiti ma anche a varcare
quella soglia che non dovrebbe essere mai neppure calpestata. A parte il freddo
che nelle Olimpiadi Invernali potrebbe davvero farci rizzare i peli, basta
entrare nell’assurdo mondo dei social per fare le nostre scoperte. Il film Him
(2025) del regista Justin Tipping probabilmente scatena, e scatenerà, le fantasie.
Ma leggiamo: “Becky Grey, Amy
Lofthouse, Sonia Oxley e Anna Thompson (BBC Sport). Alcune atlete britanniche
d'élite hanno denunciato "orribili abusi" sui social media,
raccontando in un sondaggio di BBC Sport di continui commenti sul loro aspetto
e commenti sessisti che mettono in discussione il loro diritto a praticare sport. Quasi un terzo delle intervistate al più
grande studio sullo sport femminile mai condotto da BBC Sport è stato vittima
di trolling, una cifra raddoppiata dall'ultimo sondaggio del 2015. Alcune
atlete hanno ricevuto immagini inappropriate e hanno descritto gli abusi come
"minacciosi" e "spaventosi". A seguito dei risultati, BBC
Sport ha rafforzato la sua posizione nella lotta all'incitamento all'odio sui
suoi canali social. Ci siamo impegnati a
bloccare le persone che incitano all'odio nelle nostre sezioni commenti;
segnaleremo i casi più gravi alle autorità competenti e ci impegneremo per
rendere i nostri account luoghi gentili e rispettosi. Tre atlete raccontano le
loro esperienze di trolling sui social media. (https://www.bbc.com/sport/53430686 [2026.02.07]
(2005 caratteri)
Primo elenco di voci del Dizionario antropologico
(secondo l’Enciclopedia antropologica: Cosmo, corpo, cultura a cura di C. Wulf)
- abbigliamento
- alimentazione
- animale
- apprendimento
- bello/brutto
- bocca
- casa
- cervello
- città
- corpo
- denaro
- desiderio
- documento
- dono
- esperienza
- famiglia
- fantasia
- felicità
- festa
- follia
- gesto
- gioco
- immagine
- integrazione
- lavoro
- macchina
- malattia
- malattia
- mano
- media
- memoria
- memoria
- mito
- morte
- movimento
- musica
- narrazione
- nascita
- natura
- numero
- occhi
- oscenità
- religione
- ritmo
- rito
- rumore
- scuola
- segnali
- segno
- segreto
- sessuaità
- silenzio
- spazio
- strada
- teatro
- terra
- uomo/donna
- utopia
- vecchiaia
- violenza
Ecco il progetto di quest'anno
Tecnologia
e Sport: un dizionario antropologico
Progetto di un’opera collettiva nell’ambito del corso di
Antropologia della tecnica alla Scuola di Dottorato del Politecnico di Torino
Scopo: Al fine di coinvolgere tutti coloro che hanno partecipato ai corsi di
Epistemologia della macchina e di Antropologia della tecnica si è pensato di
realizzare un dizionario/lemmario che partendo dal tema dei rapporti e delle
connessioni tra tecnologia e sport li analizzi in chiave antropologica. I
singoli contributi, CURIOSI, STRANI, FANTASTICI dovrebbero fare emergere le
proprie competenze di ricercatori senza peraltro dimenticare che esse devono
essere presentate in chiave antropologica/epistemologica in un progetto che
deve guardare al ruolo delle scienze dell’uomo e della società nella cultura
politecnica.
Specifiche dei contributi: ogni voce deve essere redatta in italiano in un
testo di 1000 - 2500 (max) caratteri spazi inclusi. Il testo può essere
corredato da un’immagine originale e priva di diritti (DISEGNO, GRAFICO,
SCHIZZO) che in una qualsiasi forma corredi ed esemplifichi il testo. Se
l’immagine contiene fotografie, le persone non devono essere identificabili
perché altrimenti sarebbe necessario un consenso alla pubblicazione e quindi
tali immagini sarebbero da evitare. Si ricorda che tutti i testi devono avere
carattere di assoluta novità/originalità: essi saranno sottoposti a verifica di
plagio e di creazione con strumenti AI. I riferimenti bibliografici fanno
riferimento alla propria specificità di ricercatore e devono essere di
contrasto con la ASSOLUTA ORIGINALITA’
creativa del testo.
Gli iscritti al Corso di quest'anno devono preparare almeno 10 voci
(si invitano i collaboratori a curiosare nei post già pubblicati)
Step #7
In ogni caso gli Step (ovvero i miei consigli per la redazione del blog personale) continuano e devono essere preparati dai dottorandi onde poter ottenere il "pass" al termine del corso.
In questo Step si chiede di commentare, con lo spirito dell'antropologia e non con la specificità del proprio campo di ricerca, il seguente concetto:
che deve essere presentato graficamente e con un breve commento che descriva come questa "idea" interagisce con le dimensioni più umane della propria disciplina. E' assolutamente necessario trasferire le proprie idee anche in maniera grafica.
La proposta di quest'anno
Dopo essermi consultato con i dottorandi propongo per quest'anno un diverso "prodotto" per la pubblicazione. Si tratterebbe di creare una specie di "dizionario antropologico" su Tecnologia e Sport con diverse voci prodotte dai dottorandi di quest'anno, ma anche degli anni passati: tutti verranno presto contattati con una prima lista di "lemmi" e con le specifiche per la redazione delle singole voci.
Step #6
Presentare una striscia di un fumetto che evidenzi i vostri pensieri e le vostre opinioni sulla condizione antropologica dello sport.
Submit a comic strip that highlights your thoughts and opinions on the anthropological condition of sport.
Step #5
Per ciascuna delle seguenti "categorie" (che potete pensare come contenitori di idee) associate (sul vostro Blog personale) un libro che permetta di entrare nella dimensione antropologica dello sport, tenendo conto anche delle vostre affinità elettive. E' possibile unire alla "categoria" un link.
For each of the following "categories" (which you can think of as containers of ideas), associate (on your personal blog) a book that allows you to delve into the anthropological dimension of sport, also taking into account your elective affinities. You can add a link to the "category."
Bodies
Countries
Dresses
Homes
Images
Limits
Machines
Names
Objects
Places
Questions
Records
Tools
Utilities
Values
Zines
Esempio: si veda sopra. / Example: see above.
Al lavoro ! - At work!
Come sempre, se riusciremo, gli elaborati dei partecipanti potranno diventare parte di un volume che, come negli anni passati (ne sono già usciti dieci), sarà pubblicato. Ma per poter procedere è necessario che ciascuno di voi apra un blog personale che diventi il quaderno di bordo di questo corso e sul quale puntualmente rispondiate alle sollecitazioni che vi verranno trasmesse attraverso gli STEP che appariranno su questo Blog.
Memo: il titolo del corso
Carissimi dottorandi e amici, vi ricordo che il titolo del Corso di quest'anno è Tecnologia e sport: donne, uomini e oggetti.
Dear PhD students and friends, I remind you that the title of this year's course is Technology and Sport: Women, Men, and Objects.
Particolare attenzione sarà dedicata alle problematiche di frontiera tra le varie discipline, senza dimenticare le diverse abilità.
Particular attention will be paid to the issues at the interface between the various disciplines, without neglecting the different abilities.
Prossimi incontri
Sempre nella Sala riunioni del terzo piano al DIMEAS dalle ore 17:00 alle ore 19:00 si terranno i prossimi incontri del corso di Antropologia della tecnica:
giovedì 5 febbraio
giovedì 12 febbraio
giovedì 19 febbraio
giovedì 26 febbraio
giovedì 3 marzo
Gli scrittori e la tecno-scienza
E' difficile trovare nella letteratura (racconti, romanzi, poesie) presenze di tecnologia. Tra gli scrittori italiani si invitano a scoprire:
Leonardo Sinisgalli (primo direttore di "Civiltà delle Macchine" 1953-1957
Carlo Emilio Gadda (autore di La meccanica e La meditazione milanese; The Edinburgh Journal of Gadda Studies)
Giuseppe Ungaretti (e la Lettera che scrisse per il primo numero della "Civiltà delle Macchine")
Alla ricerca della tecnologia...
L'analisi del romanzo Gli Antropologi di Ayşegül Savaş ha fatto emergere una cosa che forse già sapevamo: nel raccontare la vita quotidiana la dimensione tecnologica (che peraltro condiziona pesantemente la nostra società, dalla scuola all'industria, dalla scienza agli spettacoli) resta praticamente assente. Da una prima indagine del testo ecco solo alcune rare presenze nel testo originale inglese: tool, car, computer, corkscrew, plug, vacuum, oven, fridge, internet, electricity, train, wheelchair.
Chi è un atropologo?
Un antropologo è uno studioso dell'umanità che analizza le società e le culture umane, sia passate che presenti, attraverso diverse prospettive come quella culturale (costumi, credenze, linguaggi) o fisica (evoluzione biologica), utilizzando metodi specifici come l'etnografia (immersione sul campo) per comprendere le diversità umane e le loro connessioni. Si occupa di studiare le relazioni sociali, i sistemi simbolici, i comportamenti, i modi di produzione e le strutture sociali, applicando queste conoscenze in ambiti come la mediazione interculturale, la divulgazione e la tutela del patrimonio culturale. (AI Overview)
Evoluzione di una parola
Step #4
Preparare una BERVE DESCRIZIONE del CAMPO DI RICERCA personale nell'ambito del Dottorato di appartenenza (max 3 righe) e inserirla sul vostro Blog. (indicare un riferimento bibliografico essenziale, possibilmente con un link)
questa informazione mi permetterà di preparare per ciascuno di voi una serie di indicazioni per impostare il proprio lavoro al fine di preparare lo scritto "metascientifico" finale.
Come procedere... ecco alcune istruzioni
Dalla prossima settimana l'incontro inizierà dalle ore 17:00 anziché dalle ore 17:30. Intanto vi invito a seguire le seguenti indicazioni:
1. consultare quotidianamente il blog techanthropology.blogspot.com
2. aprire un blog personale che sarà indicizzato sul blog del corso
3. inserire quanto più frequentemente possibile i propri post sul blog personale
4. tutte le istruzioni da seguire saranno presenti sul blog contrassegnate con la Label/etichetta STEP
5. per permettermi di fornire a voi consigli su come attivate il vostro lavoro di approfondimento (che porterà alla preparazione dello scritto meta-scientifico) inviatemi via mail o meglio INSRITELA sul blog personale una BERVE DESCRIZIONE del vostro CAMPO DI RICERCA (max 3 righe)
Step #3
Come lo sport può diventare il "pre-testo" ovvero la chiave per aprire il vostro ambito di ricerca specifica (interna a un SSD) all'esterno.
Seconda lezione: giocare con le parole
La prossima lezione (giovedì 22 gennaio dalle ore 17:30 alle 19:00) avrà per tema l'uso delle parole e del linguaggio nella ricerca di nuove idee.
Il prossimo incontro
Il prossimo incontro sarà giovedì 22 gennaio dalle ore 17:30 alle 19:00 sempre nella sala Riunioni dei terzo piano al DIMEAS.
Accessi al Blog
Grazie, sono contento di constatare che gli accessi a questo Blog si stanno di nuovo muovendo.
Step #2 - Cosa è l'antropologia
Prima di addentrami in definizioni e trattazioni accademiche vi consiglio di leggere un libro: Gli antropologi di Ayşegül Savaş. Poiché non credo che tutti andrete oggi stesso ad acquistarlo ecco il link a un podcast che ne parla. Nel prossimo incontro approfondiremo.
Ayşegül Savaş sarà a Torino nella giornata del 3 febbraio al Circolo dei lettori.
Step #1 - Si inizia a lavorare
Ho preparato una specie di casellario con titoli per ogni casella che seguono un ipotetico Abbecedario.
I lemmi che trovate fanno riferimento ad altrettanti "temi" che potranno essere associati agli argomenti di questo Corso e che fanno ovviamente diretto riferimento alla dimensione "antropologica" di questi incontri. Per meglio comprendere le affinità elettive di ciascuno dei partecipanti al Corso siete pregati di riempire le caselle con UNA ed UNA SOLA VOCE che meglio esprime le vostre curiosità ovviamente con riferimento al tema del Corso. Potete usare sia l'italiano sia l'inglese, ma non entrambi. Inserite preferibilmente oggetti e cose concrete, evitando i concetti e le grandezza fisiche con cui siete avvezzi a lavorare.
La vostra tabella personale, ovviamente completata, dovrà comparire sul vostro Blog.
|
Animals |
|
|
Bodies |
|
|
Countries |
|
|
Dresses |
|
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Ethics |
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Fictions |
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Genders |
|
|
Homes |
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Images |
|
|
Limits |
|
|
Machines |
|
|
Names |
|
|
Objects |
|
|
Places |
|
|
Questions |
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|
Records |
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|
Scraps |
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|
Tools |
|
|
Utilities |
|
|
Values |
|
|
Zines |
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